Cane da guardia appoggiato alla staccionata del giardino della casa da proteggere

Cane da guardia da solo non basta a fermare i ladri

Il cane da guardia da solo non basta a fermare i ladri e oltre al furto e ai danni alla vostra abitazione potresti trovarti a correre dal veterinario con il cane che non sta bene.

Non mi credi? Pensi che sto esagerando? Prova a fare mente locale dei tanti furti di cui si sente parlare dove i criminali non si sono fatti scrupoli ad addormentare o addirittura avvelenare i poveri animali.

Un esempio tra tanti è il furto avvenuto in una zona residenziale a San Vittore Olona paese in provincia di Milano, dove un gruppo di ladri esperti dopo aver preso di mira una villetta che sorge in una zona abitata ha servito al cane da guardia una polpetta soporifera in modo da non essere disturbati e poter entrare nel giardino della casa.

Superato senza troppe difficoltà l’ostacolo del cane da guardia, i ladri hanno tagliato le inferiate montate alle finestre e rotto tapparelle e finestre, senza essere disturbati in nessun altro modo, in quanto l’abitazione non installava nessun impianto di allarme e antifurto, sono entrati nella casa.

Il risultato finale di questa incursione è stato:

  • cane da guardia drogato
  • furto oro, gioielli e contanti
  • casa messa a soqquadro
  • danni ingenti all’abitazione.

 

Questo è il tipico esempio, dove il cane da guardia e le protezioni collaterali (barre alle finestre, porta blindata…) non sono bastate a fermare i malviventi.

Trovandosi in un area densamente abitata, l’aggiunta di un sistema di antifurto avrebbe evitato i numerosi danni creati all’abitazione, in quanto il suono della sirena avrebbe potuto disturbare i ladri e segnalare al vicinato che c’era qualcosa di sospetto. Se poi l’impianto di allarme fosse stato collegato ad un servizio di sicurezza privata sarebbe accorsa anche una pattuglia di vigilanza a controllare.

Con i se e con i ma, non si va da nessuna parte e l’unica certezza è che nel caso della villetta di San Vittore Olona il cane da guardia non è bastato e i ladri hanno derubato l’abitazione.

In questi ultimi anni l’elettronica ha fatto passi da gigante e sono stati realizzati sistemi di sicurezza all’avanguardia in grado di controllare e monitorare l’eventuale presenza di intrusi già nel giardino. In passato a causa di falsi positivi e della tecnologia non ancora ben sviluppata ti trovavi davanti ad una scelta: o avevi il cane da guardia o l’impianto di allarme in giardino. Oggi grazie a sistemi evoluti con sensori pet-immune, cioè che non suonano al passaggio di animali, puoi installare un sistema di antifurto per esterni ed avere uno o più cani da guardia che corrono per il tuo giardino. Sicuramente una bella evoluzione in termini di sicurezza e protezione per la tua famiglia.

Infine sulla scelta o meno di proteggersi utilizzando un cane da guardia è bene fare un paio di considerazioni. In primis il cane da guardia è un animale non un oggetto, bisogna prendersene cura e dargli le giuste attenzioni, se non siete amanti degli animali non è proprio la scelta ottimale. La seconda cosa da tenere in considerazione è che se vivi in un appartamento senza giardino, grande o piccolo che sia, non è l’ambiente ideale perché il cane da guardia è un animale di stazza medio/grande che ha bisogno di spazio e di potersi muovere liberamente.

Tu cosa pensi. Meglio un cane da guardia, un sistema di allarme o entrambi?

Scrivilo nei commenti.

Fondatore di GA Elettrica, da più di 20 anni mi occupo di sicurezza ed impianti di antifurto con un unico obbiettivo prevenire l’intrusione dei ladri per proteggere te, la tua famiglia e la tua casa.

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