Quanto ci sentiamo sicuri? La risposta degli italiani

In 11 anni la propensione a proteggersi da furti e rapine è aumentata: nel 2004 solo il  56% delle persone possedeva sistemi di sicurezza, oggi la percentuale è salita al 75%. Insomma, 3 italiani su 4 ne posseggono almeno uno. Sono alcuni dei punti che emergono dalla ricerca commissionata da Fiera Milano a Ipsos Italia, in prossimità di SICUREZZA.

Sentirsi sicuri a casa, in ufficio, nei negozi, passeggiando da soli per strada o frequentando luoghi affollati senza il timore di scippi o rapine, è  oggi una esigenza sentita, tanto da essere prioritaria rispetto alle preoccupazioni sul proprio stato di salute e seconda solo rispetto alle ansie dovute alla crisi economica. Insomma, il vecchio detto “quando c’è la salute c’è tutto” sembra ormai superato, in base a quanto emerso dalla ricerca Ipsos Italy@risk.

E non è tutto: gli italiani sono disposti a rinunciare anche alla loro privacy in favore di maggiore sicurezza e a investire quasi l’equivalente di un intero stipendio mensile – 1200 Euro – per dotare di sistemi di sicurezza casa propria. Anche in casa, infatti, non ci si sente esenti da rischi, tanto che solo il 49% degli intervistati si dichiara completamente tranquillo tra le proprie mura.

Come fare fronte a questo disagio? E’ l’ adozione di sistemi di sicurezza a rendere gli italiani più sicuri in casa e fuori. E più avanzate sono le soluzioni adottate, maggiore è la percezione di sicurezza: se fra chi ha adottato sistemi di sicurezza tradizionali si sente molto sicuro il 22%, fra chi è passato a tecnologie più innovative la percentuale sale al 33%.

SICUREZZA, committente della ricerca realizzata da Ipsos, si conferma, anche grazie a questo strumento, utile occasione di scambio di conoscenze, impegnata a supportare e favorire la collaborazione tra tutti gli attori della filiera, che operano per farci sentire più sicuri: dai produttori di tecnologie agli installatori, dalla Pubblica Amministrazione alla Pubblica Sicurezza, in un’ottica di intenti comuni e dialogo continuo in grado di creare sviluppo e benessere per tutti.

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