Videosorveglianza, per la Cassazione l’informativa è sempre obbligatoria

Con la sentenza del 2 settembre n.17440, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell’AutoritàGarante dei Dati Personali contro una precedente sentenza del Tribunale di Palmi, stabilendo che costituisce trattamento di dati personali anche la raccolta di immagini attraverso un videocitofono che, pur non collegato a videoregistratore, permetta di individuare la presenza di persone in un determinato luogo.

Lascia un commento